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Street Art

Le montagne, il sole, gli orsi e l’Ensō, il cerchio Zen. Il muro è quello della terrazza dello Zen Cafè sul Parco Fluviale della Sarca, tra Comano Terme e Ponte Arche. I simboli e i colori compongono un opera murale sintetica e ricca di significati allo stesso tempo.

Il sole tra le montagne indica il mondo terreno, abitato gli orsi che sono il simbolo della natura di questo territorio. La spiritualità dell’esistenza è rappresentata dall’Ensō, aperto, nel quale è incluso uno dei due animali mentre l’altro cerca la strada per raggiungere la compagna.

Il dipinto (circa 30m²) è stato realizzato con pittura murale di alta qualità per esterni, usando i colori sopra una base di imprimitura bianca e una verniciatura finale protettiva per garantire la massima durabilità nel tempo.

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Decisi di fermarmi qui, a Barcellona.

Per festeggiare il cambio di millennio organizzai un viaggio a Barcellona, di qualche giorno. Bene, quando arrivò il momento di tornare indietro con gli amici con cui ero partito da Milano in macchina, presi una decisione: “tornate voi” gli dissi.

ShowLetterLtc

Passai i giorni successivi in giro per conoscere la città. Comprai un notebook (di carta…) per prendere appunti. Ricordo che scrivevo per imparare lo spagnolo e il catalano ma soprattutto disegnavo: dal vero, di fronte ai monumenti e a casa, dove realizzai una gran quantità di tracce a colori (graffiti sketches). Purtroppo ho perso la maggior parte dei disegni ed ho ritrovato solo un quaderno.

Era il 2000.
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zeb1999Nel 1998, terminati gli studi, decisi di andare a vivere a Barcellona. Vivevo a Milano da 10 anni e dal ’92 avevo dipinto graffiti urbani (spray paint graffiti writing). Andare a vivere in un altro Paese, in una città che non conoscevo, fu un cambio di vita significativo che mi portò anche a lasciare il mondo della Street Art. Da allora ho iniziato a lavorare esclusivamente in studio.

[Versión PDF en castellano: Hace 15 años] Read More

AerosolZebArt è il nome che usai per le opere derivate dal graffiti writing e prodotte in studio, dato dall’unione di “Aerosol Art (termine, come Spraycan Art, che si usava per sottolinearne il valore artistico del graffiti writing) e “ZEB”, il mio pseudonimo come writer.

Nell’ambinete dei writers le opere da studio venivano genericamente chiamate “tele“. Le tele rappresentarono il passaggio dai muri alla pittura nel senso tradizionale. Con l’evoluzione del lettering, che era la base del writing e continuava ad essere il tema principale delle prime opere, la mia pittura si fece sempre più astratta; arrivò poi il momento di spingersi oltre, verso un’espressività pittorica più personale, espressionista e gestuale.  L’evoluzione continuò fino alla produzione delle opere del 1999.

I miei graffiti sono stati pubblicati su riviste e fanzine specializzate ed ho esposto le tele in varie esposizioni collettive.

Pezzate Passate Writers Blog 

Galleria InterNos Milano 11/1994

Pannello per l’esposizione nella Galleria InterNos. Milano, 1994.

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