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Barcelona

Trovo che nuotare in mare sia di gran lunga molto più soddisfacente che farlo in una piscina. Anzi, a me in piscina non piace.

In acque libere, dove ogni volta le condizioni cambiano, si prova una piacevole sensazione di benessere che deriva proprio dall’interazione con il medio naturale. I fattori ambientali assumono ovviamente il ruolo fondamentale nel condizionare il risultato di una uscita. Infatti la visibilità, la temperatura esterna e dell’acqua e soprattutto lo stato del mare (onde) ed inoltre la presenza di meduse, sono fattori in costante cambiamento. Ed è anche nelle situazioni meno favorevoli al nuoto che, quando al principio risulta difficile adattarsi, una volta trovato il giusto ritmo, si sperimentano le migliori sensazioni.

Per chi non pratica il nuoto in acque libere a livello sportivo, anche percorrere solamente brevi tratti di costa oppure nuotare su distanze di poche centinaia di metri distanziati dalla spiaggia, può risultare molto gratificante.

Oltre a frequentare le spiagge di Barcellona, con gli amici David e Abi sono stato varie volte a Tossa de Mar, in Costa Brava, non lontano da Barcellona e dove il mare è bellissimo. Oltre a nuotare nella baia si possono raggiungere altre piccole cale verso nord. L’acqua è trasparente, sempre un po’ freddina ma piena di pesci!

[Settembre 2014] Alla prossima amici!

 

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Durante cuatro años he participado en los proyectos y obras de Battle i Roig Arquitectes. Estos proyectos representan unas de mis últimas colaboraciones con el despacho de Barcelona.

CEIP Tarragona – IES Roseta Mauri – Tanatori de Sant Joan Despí

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bZebra è il nome del mio progetto di musica elettronica degli anni 2004- 2008 con il quale misi insieme la passione per la musica e l’interesse per le nuove tecnologie. L’intenzione era quella di sperimentare con i nuovi software e inventare ritmi e melodie in assoluta libertà. I mezzi erano basici: PC, software Reason e Cubase, tastiera, sampler, amplificatore e casse spia. Condivisi l’esperienza anche con amici (MATA); organizzavamo incontri nei quali riunivamo gli strumenti e facevamo sessioni d’improvvisazione. Ne uscivano tracce grezze sulle quali potevo lavorare posteriormente. Le influenze stilistiche erano l’elettronica sperimentale, ambient, minimal, glitch e hip-hop. Il risultato furono brani strumentali che includevano samples e loops.

Di tutto ciò rimangono una cinquantina di brani registrati, che mi piace definire come abstract music, music for its own sake—concerned only with structure, melody, harmony, and rhythm. Di queste ne ho riunite quattordici in una demo “work in progress” che si può ascoltare su SoundCloud.

ROJO2

bZebra, Work in Progress

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